ascoltare i silenzi II tappa
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Ascoltare i silenzi II

About This Project

 

ASCOLTARE I SILENZI
II TAPPA
corso di teatro

 

“ (…) Il tempo è breve: chi segue l’immenso perde l’attimo presente / [Dioniso] odia chi non si cura / di vivere felice / nel giorno luminoso e nelle notti amiche / serbando nell’anima e nel cuore / una saggezza intatta dalla superbia degli uomini. / La fede dei semplici / la vita della folla più umile: / questa è la mia legge.”
( Euripide, Baccanti, 406 a.C. )

 

 

Nella prima parte del nostro percorso abbiamo provato ad ascoltare le voci degli inascoltati e degli invisibili, raccogliendo, attraverso interviste, storie di persone che vivono a Trento e che non emergono nella versione turistica, ordinata, senza conflitto tanto pubblicizzata.

Ne è nata una performance ( Ascoltare i silenzi – storie ordinarie di straordinaria umanità ) che ha cercato di dare valore a senzatetto, immigrati, studenti fuorisede, venditori ambulanti…e a persone che hanno scelto di vivere la propria vita nella libertà di essere se stesse.

Tale progetto, che intende concepire il teatro come uno strumento di cittadinanza attiva e partecipata, prosegue ora attraverso una seconda tappa, legata alla prima, che mira a comporre un gruppo di lavoro questa volta attorno a temi condivisi tratti dalla tragedia greca Le Baccanti di Euripide, il quale reputava compito del teatro “porci di fronte al mistero e all’incompletezza di ogni sapere”.

L’opera del grande tragediografo greco rappresenterà, in realtà, un pre-testo per interrogarci su tematiche che sentiamo vicine quali: la crisi della polis e della comunità civile; la negazione dell’Altro e del “diverso”; l’incapacità di relazionarsi al “nuovo”; la paura dello straniero; il conflitto tra leggi scritte e leggi orali ( e morali ); la libertà creativa espressa dalla forza dionisiaca scardinante e destabilizzante.
Continueremo, dunque, ad interrogarci su cosa significhi essere cittadini, oggi, aiutandoci con un testo antico e modernissimo poiché crediamo che nei classici ci sia ancora molto da imparare, ascoltare, scoprire.
Anche questa volta costruiremo tutti insieme la nostra drammaturgia, lavorando non tanto sul personaggio, quanto sulla persona. Le riflessioni attorno a queste tematiche, supportate da un adeguato training teatrale, condurranno il percorso, passo dopo passo, verso un’azione scenica conclusiva.

 

ILARIA ANDALORO

Sono laureata in Estetica e specializzata in Storia dell’arte rinascimentale ma ho sempre cercato di affiancare le mie competenze professionali alla grande passione per un’altra arte, quella teatrale, approfondendo il percorso attraverso seminari e stages. Ho frequentato a Trento la Scuola triennale di Teatro Spazio 14; ho poi conseguito il Diploma in Arte Drammatica a Roma presso l’Accademia Teatrale Sofia Amendolea e, di seguito, il diploma del Corso di Alta Formazione Il Teatro come strumento per le professionalità educative presso l’Università degli Studi di Bologna e San Marino.
Ho seguito workshops e seminari teatrali, in Italia, con diversi docenti tra cui Przemek Wasilkowski, Maria Consagra, Sandro Conte, Giovanni Balzaretti, Pippo Delbono, Antonio Viganò, Ascanio Celestini, Gigi Gherzi, Armando Punzo, Pietro Floridia, Antonio Tassinari. Ho svolto, all’estero, i seguenti approfondimenti disciplinari: Dimostrazioni di training e di espressione corporea, Berlino, Accademia Teatrale Reduta; Vocal Emotion and Borderline Opera, Londra, London Metropolitan University; Espressione vocale-corporea e uso dell’oggetto scenico, Varsavia, Accademia Statale di Teatro. Ho preso parte ai seguenti festival teatrali: Festival Internazionale di Regia Fantasio Piccoli a Trento, Festival Internazionale di Teatro Romateatrofestival a Roma, Festival Mondiale delle Accademie Teatrali a Mosca; Festival Internazionale Teatrale Zdarzenia a Tczew, Polonia; Festival Internazionale di Teatro a Brno, Repubblica Ceca; Festival Internazionale delle Accademie Teatrali a Varsavia, Polonia, Festival delle Cittadinanze Democratiche a San Marino.
Attualmente vivo a Trento, dove svolgo attività di educatrice teatrale e regista; ho condotto laboratori con i bambini, con gli adolescenti, con gli adulti, con persone che soffrono di disagio psichico, con detenuti, con rifugiati politici, convinta che il teatro sia, soprattutto, uno strumento e non, semplicemente, un fine, una preziosa possibilità di inclusione sociale e un valido mezzo di cittadinanza attiva e partecipata.
Un ultimo grido, forse disperato ma potente, che reclama Bellezza in mezzo a tanta mercificazione (artistica e non).

Condotto da

Ilaria Andaloro

GIORNO

martedì 19:00 - 21:30

durata

35 ore

COSTO

under 35 € 150,00/ over 35 € 180

lezione di prova

martedì 4 ottobre

Category
ospitiamo
Tags
corsi, teatro